ritorna alla home page
 
06 Settembre 2010
Segnala quest'asta ad un amico | Fai una domanda al venditore
DIAMANTE NATURALE TIPO IIb VIVID-FANCY ORANGE ct 8.48 - Taglio a smeraldo

Descrizione     Questa asta è stata visitata 42 volte

Venditore : zoning (0)
Tipo di asta : Asta standard
Numero di prodotti: 1
Termina tra: chiusa
# di offerte: 0
Offerta di partenza: 5.700.000,00 Eur
Offerta attuale: 0,00 Eur
Incremento offerte: 500,00 Eur
Offerta minima: 5.700.000,00 Eur
Prezzo di riserva: No
Quest'asta è chiusa 500,00 Eur
Descrizione
Densità gr/cm cubo 3.51. Indice di Rifrazione 2.417 nel Visibile e 2.430 nell'Ultravioletto. Dimensioni massime della gemstone: Lunghezza mm 14.80; Larghezza mm 11.70; Distanza padiglione-tavola mm 5.03. Spettrofotometria PL di emissione: E’ stato rinvenuto il picco Raman del 1° ordine in trasmittanza, diagnostico del diamante naturale di tipo IIb, a 572.6 nm, a seguito di eccitazione laser λ=532 nm. Spettrofotometria PL di assorbimento: Il segnale a 415 nm, su eccitazione laser λ= 532 nm, è molto debole, ma presente; Conformemente a quanto riportato da Zaitsev (A. M. Zaitsev - Optical Properties of Diamond), sono state ricercate, e rinvenute, le linee di assorbimento a 432.6 nm ed a 437.7 nm, le quali sono diagnostiche del diamante naturale di tipo IIb. Spettrofotometria UV di assorbimento: Sono state ricercate, e rinvenute, le linee a 230 nm ed a 260 nm su eccitazione UV λ=364 nm, le quali sono diagnostiche del diamante naturale di tipo IIb (N. Kristianpoller, D. Weiss and R. Chen - School of Physics & Astronomy, Raymond and Beverly Sacker Faculty of Exact Sciences, Tel-Aviv University, Ramat-Aviv, Tel-Aviv 69978, Israel). Trasparenza a UVLW λ=364 nm determinata con Diamond Spotter: Trasparente; Trasparenza a UVSW λ=254 nm determinata con Diamond Spotter: Trasparente. Trasparenza (o Radiolucenza) ai Raggi X generati con potenziale elettrico 70 kV per tempi di esposizione rispettivamente 0.02, 0.06, 0.10 e 0.80 secondi: Trasparente. Fosforescenza: Non fosforescente. Fluorescenza: Grigio verde-bluastra, debolmente “foggy”, su sfondo nero sotto UVLW λ= 364 nm; Grigioverde-bluastra,“foggy”, su sfondo nero sotto UVSW λ=254 nm; La componente grigia conferma la comparsa di fluorescenza blu, che è stata evidenziata da una riga a 457.7 nm in trasmittanza. Il colore blu, come noto, è complementare del 1° ordine del colore arancione, per cui la somma tra questi due colori conferisce l’acromatismo, vale a dire il grigio. La fluorescenza verde è conseguente alla combinazione dell’emissione nella banda blu con quella gialla, la quale compone l’arancione. E’ estremamente interessante l’evidenza, nella funzione scattering-fluorescenza, di una linea nel viola a 421.9 nm. Essa conferma la presenza della componente di una radiazione rossa nell’arancione. Il Boro assorbe nel vicino infrarosso a circa 760 nm . La comparsa in questa gemstone della linea di assorbimento a 536 nm, che molti insigni Autori considerano diagnostica ed esclusiva del diamante naturale di tipo IIb, e che altri, altrettanto autorevoli, non riescono ad individuare, è stata nettamente focalizzata ma non è stata ancora interpretata. Termoluminescenza : Assume un colore verde-bluastro dopo esposizione agli UV della luce del mattino; La colorazione da TL è transitoria, con tempi che vanno dai pochi secondi per il blu fino ai 30 minuti per il verde. La conduttività termica è stata determinata mediante abaco funzione della riflettanza, ed è risultata paria a 2200 W m (exp -1) K (exp-1). Ad integrazione delle indagini predette, è stato ricercato, ed individuato, il segnale Raman del 1° ordine utilizzando luce laser, radente la tavola, λ=532 nm, e passband filter 572 nm. Microstrutture: L'indagine a 230X, ha permesso di evidenziare la presenza di una serie di trigoni diretti, isorientati, sia in crescita che in dissoluzione, e di rilevare che il cristallo non è policristallino, bensì costituito da un’unica molecola. Tali trigoni si sono sviluppati in fase di etching tardivo, o idrotermale, e sono conseguenti a fenomeni di dissoluzione. Nei loro intorni sviluppano etch pits aventi struttura trapezoedrica, con facce (h; h; l) a triangolo isoscele aventi “h” maggiore di “l”. Le zone di graining sono confinate da una serie di lamelle, le quali diventano anomalie strutturali favorevoli all’assorbimento di luce di lunghezza d’onda definita. Esse isolano settori caratterizzati da strutture prevalentemente chiuse, attraversate da lineamenti che si intersecano secondo angoli retti. Al loro interno si rinvengono unicamente strutture ottaedriche, le quali costituiscono il pattern originario di formazione e di crescita del cristallo. Nei diamanti artificiali le strutture ottaedriche interne al graining sono, invece, di tipo cubico. I confini esterni definiscono filari continui di ottaedri. Tali superfici costituiscono piani di scorrimento, e possono presentarsi raggruppati senza tuttavia essere confusi con le zone lamellari. Quadrigoni ed hillocks, questi ultimi di modeste dimensioni, sono talora ubicati sul fondo di depressioni da dissoluzione. Essi appaiono tondeggianti e talora trigonali o quadrigonali. Sono stati rilevati depressioni rombiche ed esagonali, passaggi evolutivi da morfologie ottaedriche a dodecaedriche, microcristalli di granati, nonché micro inclusioni aghiformi di rutilo e di micro voiditi. I canali naturali di etching sono piuttosto poco pronunciati. Essi rivelano, al loro interno, prevalenti trigoni e strutture a V, e si sviluppano preferenzialmente lungo piani di dislocazione. Anche i trigoni inversi, o ad orientazione contraria, si sono formati in fase di etching tardivo, o idrotermale. Essi danno luogo, nei loro intorni, ad etch pits aventi struttura a triacisottaedro, con facce (h; h; l) a triangolo isoscele in cui “h” è minore di “l”. Questi sono facilmente riconoscibili anche per la morfologia delle zone adiacenti, in cui si sviluppano trigoni con gli spigoli troncati. Sono stati rilevati due episodi di micro radiohalos, i quali costituiscono sia una formidabile ed irripetibile garanzia sull’origine naturale della gemstone, sia un’unica fingerprint. Un primo, lineare, è costituito da tre globetti collegati da un pipe. Un secondo, strutturale, segue un piano di clivaggio con uno spigolo curvo. Secondo recenti studi (Snelling and Hermitage, 2003; Snelling, 2005a; Snelling, 2005b, 2006, 2008; Snelling & Gates, 2008) i radiohalos conseguono a trappole di fluidi che contengono elementi il cui decadimento sviluppa particella alfa. L’infiltrazione dei fluidi nel diamante è avvenuta a seguito dell’energia liberata dall’esplosione del filone lamproitico o kimberlitico. Ad essa ha fatto seguito un rapido raffreddamento del cristallo unitamente alla fine dei fenomeni di etching. Gli esatti meccanismi del decadimento responsabile del micro disordine strutturale non sono tuttavia ancora perfettamente chiariti. La gemma presentata, la quale definisce le microstrutture dei globetti, può costituire, nella sua unicità, anche un eccezionale veicolo di studio. Sono consentite, e raccomandate, all'eventuale Acquirente, unicamente indagini di tipo non distruttivo da effettuare a proprie spese e sotto la propria responsabilità. Considerato il dilagare, sul Mercato mondiale, di diamanti artificiali tipo Gemesis, Mitsubishi, GE, Apollo, Sumitomo e così via, nonché di materiale vario, generalmente silicatico, ricoperto con veli di nanodiamonds, si suggerisce di ricorrere all'uso di strumenti che forniscano la più sofisticata affidabilità, quali Spettrometri idonei alla ricerca dei parametri diagnostici, Spettrometro di massa, nonché all’uso di apparati noti come Diamond SURE e Diamond VIEW, da utilizzarsi secondo i protocolli De Beers. Si consiglia, inoltre, di far effettuare le predette indagini unicamente da personale dotato di alta specializzazione tecnico-scientifica ed avente, per la Committenza, un grado di affidabilità assoluta e priva di dubbi. Ciò ad esclusivi interesse, tutela e garanzia dell’Acquirente, il quale non dovrà, mai, giustamente, avere alcun dubbio sulla correttezza del certificato che si sarà procurato. Non potrà essere riaccettata la gemma interessata o danneggiata da scratch, etching, repolishing, recutting, cavità da Raggi X, da SEM, da particelle Alfa, Beta, Gamma, da Neutroni, da Protoni, da Laser o da qualsivoglia altro attacco chimico, fisico o nucleare di qualunque tipo. Il grado di purezza, espresso secondo un metro di giudizio non professionale, è VVS1. Il taglio è ben proporzionato, a smeraldo, dunque ottagonale. E’ semiconduttore di tipo p e non sensibile al magnete, non radioattiva. La gemma, da un punto di vista chimico-mineralogico, è da intendersi Carbonio naturale cristallizzato nel Sistema Monometrico (o Cubico), Classe Esacisottaedrica, fase diamante, tipo IIb.

nessuna immagine

Nazione : Italy (---)
Condizione di spedizione: Spese di spedizione a carico del venditore , Spedizione internazionale
Metodo del pagamento: bonifico bancario o postale, assegno bancario, vaglia postale

Partita il: 7- -0 2010, 10: 2
Si chiude il: 8- -0 2010, 09: 2
Numero dell'Asta: 8a7a9bbde590059967d8599f8657fad6

Categoria del prodotto : Pietre preziose e Gioielli / Pietre
Ritorna su
 
 
Home page | Compra | Vendi un prodotto | Registrati ora | Accedi | Aiuto


 L'uso di questo Sito Web costituisce accettazione delle Condizioni D'uso - Privacy.
I Marchi registrati sono dei rispettivi proprietari.
Copyright © 2003 eBuy.it Tutti i Diritti Riservati.